Sensori e rilevatori di temperatura

sicurezza

Rilevatori di temperatura: attenti a ogni minimo sbalzo

I rilevatori di temperatura sono rilevatori in grado di monitorare la temperatura di un ambiente segnalando il superamento di una soglia prefissata o il rapido aumento della stessa. Nel primo caso si tratta di rilevatore termico mentre nel secondo si tratta di rilevatore termovelocimetrico. Il principio di funzionamento comune a tutte le tipologie prevede l’apertura di un contatto elettrico per effetto dell’incremento di temperatura. La corrente di riposo, che normalmente vi passa, si annulla e ciò attiva il sistema di allarme.

La tipologia più semplice è quella dei rilevatori termici a massima composti da una lamina bimetallica, che si flette a causa dell’aumento di temperatura essendo composta da due materiali a differente coefficiente di dilatazione termica lineare.

I rilevatori termici differenziali hanno, invece, due lamine, di cui una rivestita da uno strato isolante: finché le lamine restano solidali, pur flettendosi, non si attiva il segnale di allarme. Pertanto sono sensibili solo a repentini aumenti di temperatura, che aprono il contatto elettrico, mentre non creano falsi allarmi nel caso di graduale incremento di temperatura, che non costituiscono pericolo.

Infine vi è una tipologia di rilevatori termici in cui un elemento metallico fusibile chiude un contatto elettrico, finché non è raggiunta la sua temperatura di fusione.

Sicurpiù installa i rilevatori di temperatura in associazione a rilevatori di fumo come dispositivo di controllo di un sistema antincendio, in base alle normativa UNI-9795 e alle esigenze specifiche del cliente, in modo da massimizzarne l’efficacia.

Oltre ai rilevatori di temperatura da Sicurpiù è possibile trovare:

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