Rilevatori incendio, come funzionano?

Se non sapete come funziona un impianto rilevazione incendio ve lo racconta il nostro security specialist Matteo Monetta in questo video.

Prima di iniziare però vi poniamo due domande:

A cosa serve un impianto di rilevazione incendio?

Rilevare con tempestività il processo di combustione è molto importante: è logica la deduzione di come sia fondamentale “….riuscire ad avere un tempo d’intervento possibilmente inferiore al tempo di prima propagazione, ossia intervenire prima che si sia verificato il ‘flash over’ e si entri nella fase di incendio generalizzato. Siamo infatti ancora nel campo delle temperature relativamente basse, l’incendio non si è ancora esteso e quindi è più facile lo spegnimento ed i danni sono ancora contenuti”.

Dunque un impianto di rivelazione automatica o manuale consente:

  1. di favorire un tempestivo esodo delle persone, degli animali e lo sgombero dei beni;
  2. di attivare i piani di emergenza/intervento
  3. – di attivare i sistemi di protezione contro l’incendio (manuali e/o automatici di spegnimento)

Guarda il video:

 

 

Come funziona un rilevatore di incendio?

In particolare un rivelatore può essere classificato in base al fenomeno chimico-fisico rilevato:

  • “rivelatore di calore: sensibile all’aumento della temperatura;
  • rivelatore di fumo: sensibile alle particelle dei prodotti della combustione e/o pirolisi sospesi nell’atmosfera (aerosol);
  • rivelatore di gas: rivelatore sensibile ai prodotti gassosi della combustione e/o della decomposizione termica;
  • rivelatore di fiamme sensibile alla radiazione emessa dalle fiamme di un incendio;
  • rivelatore multi-criterio: sensibile a più di un fenomeno causato dall’incendio.

Inoltre, abbiamo la possibilità di diversi metodi di rivelazione:

  • statico: dà l’allarme “quando l’entità del fenomeno misurato supera un certo valore per un periodo di tempo determinato”;
  • differenziale: dà l’allarme “quando la differenza (normalmente piccola) tra i livelli del fenomeno misurato in 2 o più punti supera un certo valore per un periodo di tempo determinato”;
  • velocimetrico: dà l’allarme “quando la velocità di variazione nel tempo del fenomeno misurato supera un certo valore per un periodo di tempo determinato”.

Matteo Monetta
Coord. Area Commerciale
Sicurpiù Srl – Sistemi di Sicurezza

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By | 2018-06-12T19:19:09+00:00 9 marzo, 2017|Normative|0 Comments
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